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Le meraviglie di Santa Maria di Leuca: cosa vedere a De Finibus Terrae 

Santa Maria di Leuca, è qui il punto più estremo della penisola salentina. Quel lembo di terra bagnato dai due mari, lo Ionio e l’Adriatico, dove tutto finisce. O inizia. Dipende da quale prospettiva la si esplora, se dal faro – con lo sguardo che si apre all’orizzonte – o dal mare durante una gita in barca, con gli occhi che vengono sedotti dalle sfumature di colori che regala l’intreccio tra terra e mare.

Una cosa è certa: qualunque sia il punto di vista Santa Maria di Leuca rimane uno dei più bei posti del basso Salento da visitare. Una tappa obbligatoria per chi vuole ricongiungersi con la bellezza della natura e il fascino intramontabile della storia.

Il nome Leuca deriva dal greco “leukós”, bianco, ma non è dato sapere con certezza se per l’effetto del sole che la illuminava di primo mattino o per la schiuma del mare che sbattendo continuamente sulle coste lasciava dietro di sé quel biancore. L’appellativo Santa Maria invece ha una connotazione religiosa: sembra infatti che San Pietro sbarcò sulla costa di Leuca e volle dedicare alla Madonna la cittadina da cui ebbe inizio la sua opera di evangelizzazione dell’Europa.

Ma quali sono i posti più suggestivi da visitare a Santa Maria di Leuca?

Dalle grotte alle ville ottocentesche in stile liberty, dal faro che veglia sui promontori di Punta Ristola e Meliso alla Basilica Santuario Santa Maria De Finibus Terrae. Santa Maria di Leuca ha tanto da mostrare a chi le concede una passeggiata tra i suoi confini.

Cosa vedere a Santa Maria di Leuca: le grotte

Sono incastonate come diamanti lungo la costa e molte di loro sono raggiungibili solo dal mare un’escursione in barca nel Salento. Le grotte sono una tappa obbligatoria per chi visita il Salento e Leuca, per il loro spessore storico, naturalistico e paesaggistico.

Due sono gli itinerari principali che vengono proposti durante le escursioni: uno vira a Levante, sul versante adriatico dove si trovano la grotta del Soffio, la grotta degli Indiani, e la favolosa insenatura del Ciolo; l’altro vira a Ponente, sul versante ionico, dove si trovano la rinomata grotta delle Tre Porte, la Porcinara e la grotta del Presepe…solo per citarne alcune.

Uno spettacolo da non perdere, per i naturali giochi di luce che il sole regala a contatto con l’acqua e le pareti rocciose e le numerose leggende legate a questi posti.

Cosa vedere a Santa Maria di Leuca: le ville ottocentesche

Santa Maria di Leuca è nato come un borgo di pescatori, fino a quando alla fine del XIX secolo antiche famiglie nobiliari iniziarono a costruire le loro ville nei punti più panoramici della città per godere della bellezza del mare durante le vacanze.

Se ne contano circa 40, alcune delle quali particolarmente fastose, tutte costruite seguendo stili diversi e che fanno di Leuca una mostra a cielo aperto. Non è possibile visitarle tutte ma molte sono accessibili durante l’evento “Ville in festa”.

Tra le più celebri segnaliamo Villa Romasi – la più antica e caratteristica con il suo rosso pompeiano e i dettagli in bianco – Villa Daniele per la forma che richiama quella di una nave e Villa Ruggeri conosciuta anche come “la Meridiana” per l’orologio presente sulla facciata.

Cosa vedere a Santa Maria di Leuca: il faro

Bianco e dalla forma ottagonale con i suoi 47 metri il faro di Santa Maria di Leuca è il secondo più alto d’Europa e uno dei più suggestivi d’Italia. Ha sostituito nel 1864 una vecchia torre costiera che sovrastava il promontorio di Punta Meliso (la Torre Nuova voluta da Filippo II) ed è ancora oggi il punto di riferimento dei naviganti che scorgono la costa salentina.

Se volete godere di una vista mozzafiato, tra le cose da vedere a Santa Maria di Leuca, dovete inserire una visita al faro. Attenzione però, l’ingresso al faro non è assicurato e vi consigliamo di entrare in contatto con la Pro Loco. A permesso accordato solo 254 gradini di una scala a chiocciola vi separeranno da una vista che vi lascerà senza fiato.

Cosa vedere a Santa Maria di Leuca: il Santuario De Finibus Terrae e la scalinata monumentale

La Basilica Santuario “Santa Maria De Finibus Terrae” è un altro dei luoghi imperdibili da visitare nel vostro itinerario alla scoperta di Leuca.

Le origini di questo luogo simbolo della cristianità nel Salento sono incerte e intrecciano storie leggendarie e fede. Da un antico tempio dedicato alla dea Minerva al passaggio dell’Apostolo Pietro che fece erigere una nuova chiesa, fino al miracolo della Madonna che salvò un gruppo di pescatori dal mare in tempesta. Quello che ammiriamo oggi è il risultato della ricostruzione più recente, avvenuta nel 1700.

A due passi dalla Basilica la scalinata monumentale – con annessa cascata – che collega il promontorio al porto. Si dice che se si provano a contare i gradini non si riesca ad avere mai lo stesso numero tra salita e discesa. Che ne dite, è un’esperienza da provare?

11 Agosto 2021